Inserendo il codice sconto a carrello riceverai uno sconto di 15€ su una spesa minima di 100€ - Ritiro gratuito in negozio

Allergie primaverili: i 7 cibi per curarsi mangiando

16 giu 2016

Allergie primaveriliRaffreddore, occhi rossi, mal di testa o addirittura attacchi d'asma: in primavera aumenta sempre più il numero delle persone che assistono al risveglio delle allergie, soprattutto ai pollini, che durante la fioritura si disperdono nell'aria e vengono inalati. Se anche tu sei tra quelli che soffrono di allergie a polline, graminacee, fioriture d’ulivo e altre infiorescenze tipiche della stagione primaverile, saprai sicuramente che è soprattutto l’apparato respiratorio a essere messo a dura prova da questi patogeni. Gli effetti vanno dalla classica rinite allergica, con disturbi respiratori simili, fino a complicazioni più gravi. Spray al cortisone o assunzione quotidiana di antistaminici sono tra i metodi più comuni e immediati, ma sai che anche con una alimentazione mirata puoi attenuare i fastidi? E perché no, avere anche qualche piccolo miglioramento che ti permetterà di convivere meglio con questa seccante compagna di vita.

Allergie primaverili: alleviare i sintomi con i cibi giusti

Nei pollini, ma anche negli alimenti, sussistono particelle, gli antigeni, che entrando nel nostro corpo mettono in allarme il sistema immunitario, il quale risponde producendo anticorpi IgE. Al primo impatto potresti anche non accorgertene, ma il tuo corpo conserverà il ricordo di quell'incontro-scontro e, l'anno successivo, tornando a contatto con la stessa sostanza, gli IgE torneranno in allarme, scatenando un vero "putiferio" meglio noto come reazione allergica. Devi sapere che, quando il nostro corpo viene a contatto con un allergene, il ruolo degli IgE è fondamentale nella reazione allergica perché lo riconosce e causa la rottura dei mastociti liberando l'istamina. Ed è proprio l'istamina prodotta dal corpo che provoca sintomi allergici come occhi arrossati e naso che cola. E qui entrano in gioco gli antistaminici, farmaci prescritti per eliminare i sintomi di reazioni allergiche di varia natura. Ma oltre ai farmaci, è possibile aiutarsi con alimenti dalle proprietà antistaminiche. Insomma, puoi alleviare i sintomi mangiando i cibi giusti.

1. La vitamina C

spremuta d'arancia In natura esistono alcuni alimenti o erbe che danno sollievo se soffri di allergie primaverili, e che sono considerati antistaminici naturali. Cominciamo con la vitamina C. Uno studio scientifico ha evidenziato che l'assunzione di 2 grammi di vitamina C al giorno abbassa i livelli di istamina nel sangue del 38% in una settimana. Al contrario, basse concentrazioni ematiche di questa vitamina provocano l'aumento di istamina nel nostro corpo. Fai quindi scorta di:

Ricorda, però, che gli ortaggi crudi mantengono una maggiore quantità di vitamina C rispetto a quelli cotti, perché non viene dispersa durante il processo di cottura. Tra i frutti, siamo abituati a pensare che al primo posto in classifica ci siano le arance, ma non è così: 100 grammi di succo d'arancia forniscono 44 grammi di vitamina, mentre 100 grammi di guava, frutto tropicale dell'America Centrale e Meridionale, fornisce ben 243 mg di vitamina C, lo stesso vale per il ribes, che in 100 grammi vanta 200 mg di vitamina C. Purtroppo, risulta un po' complicato procurarsi frutti esotici o avere sempre a disposizione ribes freschi, quindi puoi tranquillamente consumare arance a spicchi o spremute fatte in casa , aggiungendo a piacere un po' di limone e ricordandoti di consumare nel contempo frutta e verdura di stagione, come quella sopra indicata.

2. Il ribes nero o ribes nigrum

ribes nero Tra i rimedi naturali per le allergie si può includere senz'altro il ribes nero. È un frutto che contiene sostanze adatte a ostacolare l'azione dell'istamina, responsabile delle reazioni allergiche, ed è naturalmente ricco di vitamina C: non solo contrasta le allergie stagionali, ma allevia i disturbi respiratori, rafforza efficacemente il sistema immunitario fungendo da integratore naturale, è un efficace antiossidante e antinfiammatorio e ha effetti benefici sulla circolazione e sulla fragilità dei capillari. Troverai in commercio non solo il frutto al naturale, ma anche prodotti a base di foglie, di bacche, di gemme o di semi di ribes nero, che a seconda del problema potrai utilizzare in modo diverso. È inoltre indicato il macerato glicerico in gocce, il cui effetto non è immediato perché agisce lentamente, ma rispetto a molti farmaci antistaminici ha il pregio di non avere effetti collaterali. Il ribes nero tende a far salire la pressione arteriosa quindi non va assunto se si soffre di ipertensione.

3. Flavonoidi per sedare le conseguenze delle influenze di primavera

peperoncino I flavonoidi aiutano a prevenire il rilascio di istamina. La quercetina fa parte, come la più nota rutina, del gruppo dei bioflavonoidi. Ha un potere antinfiammatorio e inibisce la liberazione di istamina, inoltre ha una forte azione antiossidante. Poiché è poco solubile in acqua si può combinare con la bromelina, sostanza contenuta nell'ananas, che ne favorisce l'assunzione. Va impiegata con cautela se si è in cura con antiaggreganti ed anticoagulanti. Uscendo fuori dal difficile linguaggio tecnico scientifico ti consiglio semplicemente alcuni alimenti ricchi di questi principi attivi:

  • peperoncino
  • tè verde e tè nero
  • frutta (mele, uva, agrumi e frutti di bosco)
  • ortaggi (pomodori, cipolle, broccoli, e lattuga)
  • ortica

In particolare ti segnalo proprio l'ortica che contiene buone quantità di quercetina conosciuta principalmente per il suo potere urticante, ma meno nota per le sue proprietà curative, i cui usi benefici erano già noti in Grecia fin dall'antichità. Le foglie di ortica lasciate intere possono essere impiegate in molte preparazioni. Puoi assumere l'ortica anche sotto forma di decotto o acquistarne in capsule in farmacia o negozi specializzati in omeopatia, ma ricorda che è poco indicata per chi ha la pressione alta e per le donne in gravidanza.

4. Rooibos o tè rosso, un antinfiammatorio naturale

Roiboos Il rooibos, detto anche “arbusto rosso”, cresce soltanto nella regione del Cederberg in Sudafrica. È conosciuto anche come tè rosso africano e rientra di diritto nella lista degli antistaminici naturali. È un energizzante naturale, ma a differenza del tè nero e del tè verde, il rooibos non contiene caffeina. È ricco di sostanze importanti per l’organismo, come vitamina C, magnesio, fosforo, ferro, zinco e calcio. Agisce contro la formazione dei radicali liberi e la sua efficacia contro le allergie primaverili è dovuta all'elevato contenuto di antiossidanti e di sostanze antinfiammatorie. L'infuso di rooibos non ha i fastidiosi effetti collaterali degli antistaminici di sintesi. Puoi preparare un infuso di rooibos aromatizzato aggiungendo un pezzetto di cannella o delle scorze di agrumi.

5. I più potenti rimedi naturali sono gli Omega 3

semi di canapa Gli Omega 3, acidi grassi essenziali, sono i più potenti tra i rimedi naturali per le allergie di primavera, in quanto hanno grandi proprietà antinfiammatorie e antistaminiche. Sono contenuti, in modo particolare, in salmonidi (salmone, trota, coregone, tra i più diffusi) e noci, ma, poiché questi ultimi possono essi stessi causare allergie è meglio assumere gli Omega 3 attraverso semi di canapa e olio di semi di lino. I semi di canapa sono considerati un alimento completo per il contenuto di aminoacidi essenziali per la sintesi delle proteine, di vitamine e di minerali. Consumali crudi, aggiungendoli a insalate o a macedonie: daranno sapore ai piatti contribuendo a innalzarne il valore nutrizionale. Puoi utilizzarli anche in pietanze calde, o macinarli finemente per preparare tofu di canapa o seitan ai semi di canapa. L’olio di canapa invece va utilizzato a crudo; ha un sapore gradevole che vira verso quello delle nocciole. Ricorda che i semi e l'olio di canapa devono essere conservati in frigorifero per preservarne le proprietà nutritive e per non farli irrancidire.

6. Le uova di quaglia, un gustoso rimedio

Hai mai sentito parlare delle proprietà delle uova di quaglia? Sono ricche di fosforo, calcio, potassio, proteine e vitamine e costituiscono un ottimo rimedio contro i sintomi delle allergie ai pollini. In antichità le uova di quaglia selvatica erano riconosciute anche dalla medicina tradizionale giapponese per la prevenzione di crisi allergiche. Oggi le proprietà di queste uova sono riconosciute da studi clinici, e proprio nell'albume si trova una sostanza antiallergica e antinfiammatoria. Per evitare gli inconvenienti del consumo di queste uova, legati all'aumento di peso e soprattutto all'ipercolesterolemia, sono state realizzate preparazioni a base di estratto ottenuto con la liofilizzazione di albume e tuorlo.

7. Wasabi e rafano, non solo in Giappone

rafano per wasabiSe gradisci il cibo giapponese ti suggerisco di provare il wasabi, una salsa molto piccante, color verde preparata con una radice giapponese appartenente alla famiglia del rafano, un altro antico rimedio naturale per le allergie, efficace alleato contro raffreddori, riniti e asma. Rafano e wasabi sono balsamici e alleviano sintomi allergici o influenzali come naso chiuso, infiammazione dei turbinati e cefalee rinogene. Prova ad assaggiarlo perché il gusto ti sorprenderà, ma usalo con molta parsimonia visto che è estremamente balsamico e pungente e il suo potere "esplode" nel naso. Wasabi significa lacrima ed è esattamente quel che potrebbe accadere consumandone, in una volta, più di una puntina.

Ricette scaccia-allergie

Non solo insalate e macedonia, con molti degli ingredienti che ti ho appena suggerito puoi preparare molte ricette sfiziose che ti aiuteranno a tenere a bada gli odiosi sintomi delle allergie.

Latte vegetale fatto in casa

Se possiedi un mixer potente, puoi preparare un ottimo latte vegetale, energizzante, senza lattosio e privo di colesterolo. Procurati 100 grammi di semi di canapa decorticati biologici, lasciali in 200 ml di acqua naturale per almeno 15 minuti. A questo punto, versali nel mixer con l’acqua di ammollo, aggiungi un pizzico di sale e, se preferisci, due cucchiai di sciroppo di acero o agave e aziona il frullatore alla massima potenza. Aggiungi un po’ alla volta altri 800 ml di acqua. Dopo aver terminato questa operazione, versa la crema ottenuta in un colino coperto con un canovaccio pulito. Poni un pentolino sotto al colino e strizza con le mani il canovaccio per ottenere il latte di canapa, che avrà una consistenza corposa, non liquida. Ciò che rimarrà nel canovaccio sarà la cosiddetta okara, che puoi utilizzare nella preparazione di biscotti e torte o, se non hai aggiunto dolcificanti, di polpette salate e pane.

Cucinare l'ortica

Se abiti in campagna oppure hai la fortuna di poter acquistare verdura e frutta dal contadino di fiducia puoi facilmente procurarti dell’ortica per preparare un’ottima pasta ripiena fatta in casa. Dopo aver preparato la pasta fresca, impastando 300 grammi di farina (senza glutine per celiaci e intolleranti) con 3 uova e un cucchiaio di acqua, lasciala riposare coperta e procedi nella preparazione del ripieno: lessa in pentola a pressione 200 grammi di patate con la buccia e lasciale raffreddare. A questo punto, pulisci l’ortica munendoti di guanti, sbollentala per un paio di minuti e tagliala a striscioline. Schiaccia le patate, mescolale con ortica, noce moscata, sale e pepe. Stendi la pasta in tante strisce sottili, disponi il ripieno a cucchiaiate (o aiutandoti con un sac-à-poche) e richiudi con un'altra sfoglia. Pressa bene e ritaglia della forma preferita. Lessa la pasta ripiena in abbondate acqua salata e condisci con dell’ottimo olio evo e salvia fresca.

La mia ricetta "senza": smootie della salute per intolleranti al glutine e vegani

Smooties Per mantenere intatte tutte le proprietà del ribes nero ti consiglio una ricetta semplice e veloce, da gustare a colazione o a merenda: un frappè senza glutine, adatto anche a chi segue un'alimentazione vegana. Ingredienti:

  • 120 gr di banana
  • 150 ml di latte di canapa dolcificato con agave o acero
  • 100 grammi di ribes nero

Procedimento: sbuccia la banana, tagliala a fettine e mettila nel frullatore e aggiungi il ribes nero lavato e il latte di canapa. Aziona il mixer (meglio sarebbe un estrattore di succo per il ribes) e frulla fino a ottenere la consistenza desiderata. In estate, puoi aggiungere anche un paio di cubetti di ghiaccio, da frullare insieme agli ingredienti, per ottenere una bevanda rinfrescante e dissetante. Gusta immediatamente. 

Frullatore Smoothie Maker di Princess

frullatore smoothie maker 

Written by Letizia Terra

A quattro anni sapevo già scrivere il mio nome, a dieci ho imparato a cucinare, sbirciando tra i segreti di nonna che, con mani sapienti, impastava gnocchi, lasagne e ravioli… ma c’è voluto del tempo prima che le mie due più grandi passioni, scrivere e cucinare, si unissero in un unico posto, il blog. Qui creo, tra sbuffi di farina (di riso) e bicchieri di latte (di mandorla), biscotti, torte, crostate, muffin e pizze, tutto rigorosamente gluten free e per intolleranti. A me piacciono le ricette “senza”, ma buone per tutti! www.senzaebuono.altervista.org

Lascia un commento