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Detersivi ecologici e pulizie efficaci: binomio possibile?

15 giu 2016

detersivi ecologici fatti in casa

Questo articolo è stato ideato e redatto in collaborazione con Marzia Palumbo e Daniela Angiolelli

È appena terminato il battage per l'ultimo referendum sulle trivellazioni che ha portato l'attenzione dei media a spostarsi prepotentemente sulle tematiche ambientali. Negli ultimi anni, in effetti, si parla sempre più di ambiente e inquinamento come un argomento giustamente centrale, urgente e che riguarda tutti noi e il nostro futuro da vicino e per il quale possiamo fare - agendo in modo consapevole - molto di più di ciò che immaginiamo. Ridurre l'inquinamento si può e anche tu puoi contribuire con gesti quotidiani che possono però avere una grande influenza positiva sull'ambiente che ti circonda. "Imparare" un modo più ecologico di fare le pulizie di casa, ad esempio, è uno di quegli ambiti nei quali adottare una modalità più rispettosa per l'ambiente e soprattutto per le acque, non è difficile né dispendioso, anzi in alcuni casi si rivela addirittura più economico e sorprendentemente efficace. Oggi ti mostro un modo per riconoscere i detersivi davvero ecologici e per farne alcuni direttamente a casa tua.

In principio furono cenere e saponaria

fare i panni vintage I detersivi ecologici e biologici esistono già da un pezzo, non sono certo una novità. Tuttavia il "detergente" così come sei solito pensarlo, ovvero un liquido oppure una polvere che si usa per le pulizie di casa e dei tessuti, non ha alle spalle una storia tanto lunga. Fino a due secoli fa circa, fino cioè alla metà del 1800, si usavano solo cenere, sali ed estratti di piante (come la cosiddetta saponaria) che, sapientemente mescolati, erano in grado di eliminare grasso e sporcizia e donare profumi gradevoli ad abiti e mobili. Insieme a questi componenti era necessario unire tanto "olio di gomito" per ottenere risultati soddisfacenti: strofinare, sciacquare, raschiare, spazzare e ripassare erano azioni necessarie. La cenere contiene naturalmente carbonato di potassio, una sostanza che a contatto con l'acqua diventa sgrassante, mentre l'erba saponaria è una piantina - il cui potere è stato scoperto per puro caso - che contiene delle sostanze naturali molto simili, per potere schiumogeno, ai tensioattivi chimici che sono utilizzati oggi nei più comuni detersivi per la casa e per la persona. Anche il sapone di Marsiglia conteneva cenere, insieme a calce (sbiancante e igienizzante) e grassi animali o vegetali che aiutavano nella pulizia ma non certo nel profumo e nell'aroma. Gli incubi peggiori per le casalinghe terminarono (in parte) con l'inizio della produzione industriale di detergenti e detersivi che, grazie all'aggiunta di sostanze chimiche ad alto rendimento, riuscirono a ridurre la fatica e il tempo necessari per ottenere buoni risultati e una ottima igiene.

Come riconoscere un detersivo "ecologico"

detersivi eco e bio Incubi finiti da una parte ma incominciati dall'altra, perché in poco più di 100 anni l'uso massivo e intenso di detergenti per la casa e la persona ha generato un livello di inquinamento delle falde acquifere in costante aumento. La presenza di sostanze chimiche nei detergenti è una delle principali ragioni e la cosa migliore è perciò imparare bene quali sono le principali sostanze nocive presenti nei detersivi per leggere le etichette con criterio senza farti ingannare dalle pubblicità. Possiamo individuare tre categorie di sostanze presenti nei detersivi.

  • I tensioattivi: sono le cosiddette sostanze “schiumose”, quelle cioè che ci permettono il lavaggio. Possono essere di origine animale, vegetale o sintetica.
  • Gli additivi: comprendono una vasta gamma di sostanze diverse fra loro come coloranti, profumi, addensanti enzimi, ossidanti e proprio questi sono i più pericolosi per la tua salute e per quella del pianeta.
  • Le sostanze di carica: vengono impiegate per diluire i principi attivi del detersivo e dare al consumatore una quantità maggiore al minor costo. Questa operazione porta a riversare nelle acque una quantità maggiore di sostanze, che affaticano i sistemi di depurazione ambientali.

Queste sostanze sono presenti nella maggior parte dei prodotti in commercio. È buona abitudine pertanto prestare attenzione alla lettura degli ingredienti, capirne le caratteristiche e informarti, magari sul web, dove articoli come questo o fonti più autorevoli, possono contribuire a fare chiarezza su norme, regolamenti, tossicità e conseguenze per l'ambiente. Uno dei siti web più autorevoli per informarsi meglio su detergenti e cosmesi naturale e compatibile con l'ambiente è quello dell'ICEA, l'Istituto per le Certificazione Etica e Ambientale, che ha una sezione interamente dedicata al tema.

Meno è più: la quantità salva l'ambiente e 5 accorgimenti utili

La tua priorità è certamente quella di unire un prodotto detergente che non inquini a un pulito profondo ma che abbia anche un odore gradevole, senza spendere un capitale. Difficile, ma non impossibile.

Basterà fare caso e ricordarti alcuni principi fondamentali per risparmiare e inquinare meno, usando i prodotti che già oggi utilizzi.

1. Risparmio energetico: fai bene all'ambiente e al tuo portafoglio

usare meno detersivo Ogni elettrodomestico che utilizzi in casa usa energia elettrica per funzionare. La produzione di questa energia non è sempre "pulita", a meno che tu non abbia provveduto a dotare la tua abitazione di pannelli solari o termoconvettori. Anche se non ti trovi in questa situazione puoi fare qualcosa abbassando le temperature dell'acqua e di lavaggio (la prima al tuo termostato, la seconda direttamente sui programmi dell'elettrodomestico) e lavando, asciugando nelle ore notturne, quando l'energia elettrica costa meno.

2. Risparmia acqua, una risorsa non infinita

acqua di fonte pura Da quando ti lavi i denti al mattino, fino alla sera quando sciacqui i piatti della cena, passando per lavatrici e lavastoviglie, fiori da innaffiare o pavimenti da lavare, su ognuna di queste cose puoi davvero risparmiare tanta acqua oppure usarne meno di quella che adoperi oggi. Basta usare una vaschetta per lavare i piatti nel lavandino, anziché l'acqua corrente anche nella fase di insaponatura, chiudere il rubinetto mentre ti strofini i denti, azionare la lavatrice solo a pieno carico o usare sistemi per pulire il pavimento che comportano un uso di acqua minore del classico straccio che va sciacquato abbondantemente ogni tanto, per avere un risultato in termini di risparmio d'acqua incredibile. Pensa che i tuoi bisnonni, con ottima probabilità, non avevano acqua corrente in casa. Pensa come sarebbe se non l'avessi neppure tu e centellina l'uso come se si trattasse di una risorsa destinata a esaurirsi.

3. Ottimizza le risorse e riutilizza il possibile

L'acqua di cottura della pasta? Ottima per lavare i piatti o per innaffiare le piante (nel primo caso puoi usarla ancora bollente, nel secondo dovrai lasciarla raffreddare). La cenere del camino? Perfetta per pulire pentole in acciaio inox o per fertilizzare le piante del balcone, così come i fondi del caffè che puoi usare sulla terra per arricchire di sali minerali e sostanze nutritive il terriccio dei vasi. Se sei ancora più "green oriented" potresti far installare un sistema che usa le acque grigie (ad esempio quelle che usi per lavarti o farti la doccia) come riempimento per le cassette del WC oppure, se hai un orto, puoi acquistare o procurarti presso il tuo Comune di appartenenza, una compostiera domestica per riusare i rifiuti umidi domestici e fertilizzante naturale. Se possibile scambia, inventa, riusa. Dai vestiti alle stoffe, dalle confezioni alle bottiglie. Tutto è riutilizzabile con un po' di inventiva.

4. Usa meno detersivo ma più sale

sale oer detersivi Una raccomandazione che sembra lapidaria ma il dato certo è che si usano quantità troppo elevate di detersivo per qualsiasi uso. La sensazione è che più detersivo si usa, più i panni o i pavimenti siano puliti e profumati: niente di più sbagliato! C'è una dose consigliata per litro d'acqua in ogni confezione e quella andrebbe rispettata, visto che l'aggiunta di acqua al detersivo è anch'essa una operazione chimica esatta. Dunque attieniti scrupolosamente alle quantità indicate in etichetta. Ci sono modi anche per ridurre le quantità consigliate, ad esempio aggiungendo sale all'acqua per ridurre il calcare, responsabile di quelle fastidiose e visibili patine sul pavimento oppure dei panni che più che bianchi paiono grigiastri. La quantità consigliata è un bicchiere di sale ogni lavaggio in lavatrice e mezzo bicchiere ogni secchio d'acqua per i pavimenti (3/5 litri). Usa metà dose di detersivo, per un risparmio anche economico e prova la differenza. Il sale ha proprietà incredibili, non soltanto dal punto di vista alimentare. Se vuoi saperne di più ti consiglio di leggere questo post di approfondimento.

5. Assicurati che il tuo detergente sia il più possibile "eco"

L’uso di prodotti ecologici per la casa fa bene anche e soprattutto a te e a chi vive insieme a te: evitare dolorose escoriazioni alle mani, limitare i pericoli per i più piccoli di ingerimento involontario o di semplice contatto con prodotti tossici, avere una casa profumata di buono e non di “chimico”, sono punti sui quali ti invito a riflettere. La soluzione migliore sarebbe quella di preparare in casa i detersivi: qualche piccolo accorgimento e tanta voglia di fare porteranno risultati ottimali non solo alla salute, ma anche al portafoglio. Certo è che l'operazione necessita di tempo e buona volontà. Sono risorse che non hai? Una buona idea è optare per il detersivo alla spina oppure per quello eco-bio.

Detersivi alla spina e ecocaps un'alternativa facile

risparmio energetico Non è molto ma è già abbastanza: scegliere i detersivi alla spina significa non sovraccaricare l'ambiente di rifiuti plastici (i contenitori dei detersivi) che hanno un impatto incredibile sulla salute del pianeta. Il mercato dei distributori automatici e delle "ecocaps", ovvero dei monodose con una pellicola idrosolubile, si sono non a caso sviluppati tantissimo negli ultimi anni. I detersivi alla spina, li conoscerai, sono una soluzione eco-compatibile che permette di acquistare un prodotto riempiendo più volte lo stesso flacone: ci sono detersivi per il bucato, per i pavimenti, per i piatti, ma anche soluzioni per l'igiene personale. L'assenza di confezione fa risparmiare anche denaro visto che si paga solo il contenuto, non più il contenitore che si deve portare da casa. In questo senso si è allargata l'offerta, visto che sono nati una serie di "supermercati leggeri" dove tutto è sfuso, dagli alimentari (pasta, prodotti da forno, farine, latte, yogurth, etc) ai cosmetici (creme per il viso, corpo, etc) ai detergenti per la casa e per i panni, fino ai vini, ai trucchi e ai prodotti per l'infanzia. Un mondo senza imballaggi inutili e da smaltire è già un mondo migliore di per sé. Se puoi, scegli questa soluzione. È facile e non cambierà nulla nel tuo modo di fare pulizia in casa.

Detersivi fai da te, la soluzione ideale per un pulito eco e bio

Preparare con le tue mani sapone per il bucato, per i pavimenti o per i piatti può essere un modo innovativo e molto creativo per impiegare il tuo tempo. Non dimenticare anche il fatto che anche le nostre nonne erano solite utilizzare prodotti naturali per la pulizia. E allora perché non avvicinarsi alle tradizioni sperimentando un po’ di fantasia e savoir faire?

1. Sapone di Marsiglia fatto in casa

sapone di marsiglia Chi non ama l’aroma del sapone di Marsiglia, così semplice e antico! Produrlo in casa è possibile, basta fare attenzione alle dosi e agli ingredienti e seguire la ricetta. Per prepararlo ti occorreranno 300 gr di olio di oliva, 90 gr di acqua, 40 gr di soda caustica in scaglie e poi un grembiule, dei guanti di gomma e una mascherina per proteggerti dai vapori della soda. Versa l’olio di oliva in un recipiente e l’acqua in un altro barattolo. Versa la soda dentro l’acqua. A questo punto comincerà la reazione: l’acqua raggiungerà gli 80 gradi grazie alla soda, diventerà di colore grigio chiaro e inizierà a fumare. Fai attenzione a non respirare questi vapori (indossa la mascherina) e cerca di non entrare in contatto con essi in alcun modo, possono provocare ustioni. Appena la soda si sarà sciolta (puoi aiutarti con un cucchiaio di metallo per sciogliere tutti i grumi), versa la soluzione dentro l’olio e continua a mescolare con il cucchiaio. In pochi minuti il sapone avrà una consistenza simile alla maionese o alla crema pasticcera. A questo punto potrai versarlo negli stampini o lasciarlo in blocco: sarà anche più pratico per i diversi utilizzi che se ne potranno fare. Usare l’olio di oliva nel sapone fa sì che si possa ottenere un prodotto ottimo sia per il bucato che per il corpo, molto ricco di nutrienti deterge e ammorbidisce la pelle senza indebolirla.

2. Sgrassatore al bicarbonato hand made

sapone fatto in casa Procurati mezzo litro di acqua di rubinetto o distillata, 1 cucchiaio di detersivo per i piatti ecologico, 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio, 10 gocce di olio essenziale di eucalipto. In un bicchiere mescola il bicarbonato di sodio con l'olio essenziale di eucalipto aiutandoti con un cucchiaio (sarebbe consigliabile utilizzarne uno di legno, in modo da non alterare il contenuto come è buona norma nelle cucine orientali!) Versali nell'acqua insieme al detersivo per i piatti (in alternativa puoi utilizzare un cucchiaio di aceto). Mescola e trasferisci la soluzione in uno spruzzino. Lascia agire a lungo prima dell'uso e passa le superfici più sporche, se serve, con una spugna su cui avrai versato un cucchiaino di detersivo per i piatti. Il bicarbonato ha il potere di assorbire anche l’unto più ostinato nonché gli odori. Nel caso di piani molto sporchi puoi optare per l’applicazione diretta: cospargi la superficie e lascia agire alcuni minuti prima di risciacquare.

3. Detergente bio e fai da te per il parquet

Se hai il parquet in casa sai bene quanto sia delicato: va trattato spesso con cere e prodotti appositi, spesso costosi nonché tossici. Ecco allora la ricetta per realizzare un detergente per il tuo parquet con le tue mani. Ingredienti: 3 litri di acqua, 2 cucchiai di bicarbonato, 1 pezzettino di sapone di Marsiglia. Per preparare il detersivo sciogli il bicarbonato e il sapone di Marsiglia in un secchio pieno d’acqua. La miscela è semplice ma è efficace purché sia utilizzata con uno straccio in microfibra ben strizzato. La sperimentazione è al primo posto, la fantasia anche. Fare le pulizie di casa è un'attività imprescindibile e a volte faticosa. Se riusciamo a unire la necessità di una casa splendente alla virtù civica del rispetto per l’ambiente e la cura per i nostri cari, il lavoro diverrà sicuramente più divertente e bio correct! 

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Written by Lisa De Leonardis

Sono giornalista, ma dedico la vita lavorativa al marketing del cibo e del vino. Sono cresciuta nella meravigliosa campagna abruzzese tra carciofi, fave e pomodori, ma amo la cucina internazionale, specie quella orientale. Su questo blog mi occupo di scrivere e gestire i contenuti sulla cucina. www.lisadeleonardis.it

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