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In vacanza con fido: cosa non dimenticare a casa

15 giu 2016

viaggiare con il cane Ferie, vacanze, pausa, anche per un solo weekend e a pochi passi da casa. In questo periodo, complice il cielo sgombro e il sole che inizia a scaldare, è il momento di pensare a qualche momento di riposo da passare con la tua famiglia e/o con i tuoi amici e se hai un animale domestico sarà facile che tu decida di organizzare le tue vacanze con il cane. Se vuoi passare le ferie con fido, ed è una prima volta per te, devi sapere che è un po' come partire con un neonato al seguito: dovrai procurarti e ricordarti di portare una serie di cose che renderanno la tua una vera vacanza spensierata e serena. Si tratta sia di una serie di oggetti utili alla preparazione dei pasti del tuo cane, che ai suoi giochi e al suo benessere psicofisico, ma tranquilla: è tutto molto più facile a farsi, che a dirsi, specialmente se terrai conto di questi consigli utili.

Prepara il viaggio con fido: documenti e accortezze

Una raccomandazione necessaria riguarda la preparazione del viaggio, la destinazione che sceglierai come meta e la sistemazione che immagini per la tua permanenza sul luogo di vacanza con il cane. Ogni cosa va fatta pensando innanzitutto al tuo amico a quattro zampe, perché potresti trovare una spiacevole sorpresa al tuo arrivo, ovvero quella di veder negato l'accesso di fido nella struttura ricettiva, in spiaggia o nel posto che hai scelto di visitare.

1. Cosa fare prima di una vacanza con il cane

visita dal veterinario Un consiglio dato dal buon senso è quello di evitare lunghi spostamenti che potrebbero causare disagio al tuo cane, specie se parliamo di viaggi che comprendono tratte in aereo o in nave. Tuttavia molto è relativo alla taglia del tuo amico a quattro zampe. Prima di metterti in viaggio fai visitare il tuo cane da un veterinario in modo che ti assicuri che il tuo amico non abbia problemi durante il viaggio. Oltre ciò ricordati sempre di portare con te un antiparassitario, specie se decidi di visitare un'area calda dove pulci, zanzare e zecche potrebbero essere più aggressivi. Informati sempre se sono richieste vaccinazioni particolari nel Paese che hai scelto di visitare, specie se si tratta di uno Stato estero. In particolare, se esci fuori dall'Italia, sarà necessario verificare che il tuo cane abbia il microchip obbligatorio e un passaporto individuale che certifichi - per esempio - l'effettuazione del vaccino antirabbico nel mese precedente alla partenza (anche questo obbligatorio in caso di espatrio). La registrazione dei cani nelle liste regionali è un atto obbligatorio stabilito dalla legge n°281 del 1991 (Legge quadro in materia di animali d’affezione e prevenzione del randagismo), confermato dall'Ordinanza 6 agosto 2008 ("Ordinanza recante misure urgenti per l’identificazione e la registrazione della popolazione canina") poi prorogata con un’altra Ordinanza del 21 luglio 2010. Per i viaggi in Italia ci sono meno problemi di partenza anche perché è più facile reperire informazioni anche solo con una telefonata. Per i viaggi con fido all'estero le regole possono cambiare anche se la meta non è lontana. In Inghilterra, ad esempio, è necessario un certificato sanitario rilasciato dalla ASL che attesti l'avvenuto vaccino antirabbico e i risultati dell'esame sierologico, oltre alla certificazione del trattamento antiparassitario.

2. Scegliere il mezzo: norme per il trasporto degli animali domestici

cani in viaggio Quando si va in vacanza con il cane è necessario pensare bene quale sarà il mezzo con il quale anche il tuo fido amico si potrà sentire più a suo agio, ma non solo. È importante tenere a mente anche alcune norme sul trasporto degli animali domestici che ti elenco qui e che potrebbero costituire un prezioso supporto alle tue ricerche. Se hai scelto di viaggiare in macchina fai la cosa più semplice. Potrai rispondere alle esigenze di movimento e di cura più semplicemente anche perché ti sarà possibile fermarti all'occorrenza. Devi sapere, però, che il codice della strada (Art. 169) disciplina il modo in cui il tuo cane può viaggiare con te, indipendentemente dalla sua taglia. Che sia grande o piccolo, il tuo cane dovrà viaggiare nel vano posteriore dell'auto e dovrà essere impedito il suo accesso all'abitacolo da una rete di protezione. Abituato o meno, mansueto o vivace, il codice della strada non fa differenze. Per la tua sicurezza e per quella del tuo animale domestico dovrai seguire la prescrizione di legge, pena una salatissima multa. Se hai programmato di prendere la nave, specie se si tratta di una crociera, verifica direttamente con l'agenzia se sono accettati cani a bordo.  Per permetterti di dormire con fido dovranno essere disponibili, infatti, delle cabine apposite, senza moquette e con speciali ricoveri e attrezzi. Se stai meditando di partire via nave con il tuo fido ti consiglio di leggere questo articolo o di consultare i siti web della compagnia navale che organizza la crociera. cane in auto Una scelta alternativa è viaggiare con fido in treno. In questo caso possono essere trasportati solo cani di piccola taglia e comunque negli appositi "trasportini" contenitore. I cani devono restare nel trasportino per tutto il viaggio e non possono accedere in nessun caso alle carrozze adibite a ristorante o bar. Queste norme sono valide sui convogli nazionali, di ogni classe, ma potrebbero includere deroghe o norme accessorie su altre tratte o destinazioni. Ti consiglio - per questo motivo - di leggere le norme riportate sul sito di Trenitalia. In aereo le cose si complicano un po' perché ogni compagnia ha le sue regole e non ci sono norme standard. La maggior parte delle compagnie permette al cane di viaggiare nella stiva dell'aereo, all'interno del contenitore e indipendentemente dalla taglia. Considerando che potrebbe essere crudele e stressante per il cane essere lasciato solo nella "pancia" dell'aereo per un viaggio di 8 o 10 ore, ti invitiamo a riflettere sull'opportunità di scegliere mete più alla portata, ove possibile. Ha fatto notizia l'idea lanciata qualche giorno fa da una compagnia aerea statunitense che lascerà i cani di piccola taglia salire a bordo con i padroni. Sicuramente un'ottima novità per il momento relegata al territorio degli USA, ma che si spera possa essere presa a esempio al più presto da altre compagnie aeree concorrenti. L'unica domanda (lecita) è se anche i viaggiatori senza cane gradiranno la novità.

3. Scegliere una struttura "pet-friendly" è un obbligo

strutture per cani Un'azione assolutamente necessaria prima di partire è verificare se la struttura ricettiva, sia essa hotel di lusso o camping, accetti o meno la presenza di cani. Specie se decidi per una vacanza di mare, assicurati che siano ben tollerati gli animali non solo nella tua stanza, ma anche in spiaggia. La stessa cosa vale se decidi di visitare parchi nazionali o luoghi protetti (aree faunistiche, parchi archeologici, strutture storiche) perché non è detto che il tuo fido amico sia ammesso: scommetto che non saresti capace di lasciarlo tutto il giorno nella stanza del tuo hotel oppure legato per ore nella guardiola di un museo (ammesso che te lo facciano lasciare). La cosa migliore è dunque informarti prima e in questo caso il web è un prezioso alleato: esistono molti siti internet che offrono una panoramica esaustiva e ricca delle possibilità per chi ama viaggiare con i cani. Navigando ho trovato il sito DogWelcome, una sorta di "Bau-Advisor" che permette ai viaggiatori con animali di trovare strutture pet-friendly, spiagge e molte informazioni su vacanze in Italia e all'estero con cani al seguito. Molto utile è anche il sito della LAV (Lega Anti Vivisezione). Per una guida più ufficiale puoi invece leggere i 10 consigli del Ministero della Salute.

La valigia del tuo cane: 5 cose da portare con te

cane con il suo gioco Non avrà bisogno di vestiti, scarpe e costume, però anche il tuo cane avrà bisogno di alcuni oggetti necessari che permettano il suo comfort e il tuo benessere e tranquillità. Per semplificare al massimo ho realizzato una check-list che ti aiuti a controllare di aver preso tutto.

  1. La sua ciotola per l'acqua e quella per il cibo. Tieni presente che un viaggio è pur sempre uno stress al quale il tuo animale domestico non è abituato. Il fatto di portare la sua ciotola preferita lo aiuterà a sentirsi al sicuro e non lo metterà di fronte a troppi cambiamenti tutti insieme.
  2. Qualche "premio" rassicurante sotto forma di crocchette. Durante il viaggio, se puoi tenerlo con te, il tuo cane avrà bisogno di qualche coccola in più del solito. Porta con te delle crocchette e - di tanto in tanto - dedica qualche minuto a carezze e coccole, con un premio per farlo sentire tranquillo. Non esagerare e ricordati che si tratta di un "extra".
  3. Museruola e guinzaglio. Anche se il tuo è un cane di piccola taglia, ricordati che in alcuni contesti è obbligatorio avere una museruola. Procuratela prima di partire e se non lo è, lascia che il tuo cane si abitui a portarla: dovrai iniziare almeno un mese prima con l'educazione.
  4. Un tappetino per farlo stendere soprattutto se il tuo cane vive in casa, sarà di fondamentale importanza per farlo sentire a proprio agio. Se ti è possibile usa quello che ha in casa, oppure opta per una copertina impermeabile che potrai sistemare anche nella stanza d'albergo pet-friendly.
  5. Uno dei suoi giochi preferiti. Da grande giocherellone qual è, il tuo cane sicuramente sarà felice di avere con sé il suo pupazzo o la sua palla preferiti. Oltre che avere una funzione ludica sarà un'accortezza che contribuirà a tranquillizzarlo anche e soprattutto nel caso in cui dovrà stare lontano da te durante il viaggio.

Ora sei pronto a partire con il tuo cane, quale sarà la tua meta? 

Usa la coperta coprisedile per la tua auto

coperta coprisedile per auto

La coperta coprisedile dal simpatico motivo con zampette colorate è la soluzione ideale per preservare gli interni della tua vettura durante il trasporto di animali o oggetti che possono intaccare la pulizia. La coperta è in materiale impermeabile e antimacchia, resistente agli strappi e garantisce massima resistenza anche in caso di oggetti pesanti. 

Written by Lisa De Leonardis

Sono giornalista, ma dedico la vita lavorativa al marketing del cibo e del vino. Sono cresciuta nella meravigliosa campagna abruzzese tra carciofi, fave e pomodori, ma amo la cucina internazionale, specie quella orientale. Su questo blog mi occupo di scrivere e gestire i contenuti sulla cucina. www.lisadeleonardis.it

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